Trascrizione audio
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Da piazza Navona, con le sue statue lisce e quasi livide nella loro congelata bianchezza, compiamo un giro per la città al Gianicolo, dove i bimbi scherzano con una neve insperata. A Sant'Andrea della Valle le fontane sono pure di ghiaccio. Anche a piazza San Pietro vasche e ghiaccioli sembrano di cellophane. Questa era una Roma fredda, dura, senza turisti e senza rimpianti.
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Era una Roma invernale che avrebbe potuto essere soltanto dei romani e invece non apparteneva a nessuno, né alla tradizione degli souvenir e nemmeno ai ricordi.
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Così anche a piazza Barberini, e un po dovunque, era una città estranea e sconosciuta e che dava un po di malinconia.
SPECIFICHE FOOTAGE
Anno
1963
Luogo
Roma
Supporto
Pellicola 35 mm sonoro ottico
Durata
44 secondi
Fondo
Cinegiornale di attualità
Stato
Conservazione ottimale, digitalizzato
Articolo
Nell'inverno del 1963 Roma fu colpita da un’ondata di freddo straordinaria che trasformò per alcuni giorni il volto della città. Le temperature rigide, le nevicate e il ghiaccio modificarono il paesaggio urbano in modo insolito, dando vita a scene rare per la capitale italiana e rimaste impresse nella memoria collettiva di un’intera generazione.
Il filmato conservato nell’archivio restituisce oggi una testimonianza preziosa di quell’evento eccezionale. Le immagini mostrano una Roma sospesa, attraversata da un’atmosfera quasi irreale: i più importanti monumenti immersi in uno strato di ghiaccio mentre le piazze normalmente animate dal traffico e dalla vita quotidiana, assumono un carattere quasi cinematografico.

L’inverno del 1963 fu uno dei più rigidi registrati in Europa nel corso del Novecento e molte città italiane raggiunsero temperature con livelli eccezionali. Anche Roma, raramente abituata a fenomeni atmosferici di questa intensità, si trovò impreparata davanti a un evento che modificò temporaneamente il ritmo della città.


Questo footage conserva una preziosa testimonianza della Roma dei primi anni Sessanta, mostrando non solo un evento climatico eccezionale, ma anche frammenti della vita quotidiana dell’epoca. Preserva non solo gli eventi ma anche le atmosfere, i dettagli e le trasformazioni temporanee che hanno definito la memoria collettiva della capitale italiana.
Nonostante la breve durata del filmato, il suo valore risiede nella capacità di restituire un’atmosfera rara e insolita: una Roma silenziosa, rallentata dalla neve e dal ghiaccio, lontana dall’immagine abituale della città. Le immagini diventano così un’importante testimonianza visiva del territorio e della memoria collettiva, preservando un momento straordinario della storia urbana e climatica italiana.

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