Caratteristiche tecniche della fotocamera Pocket Kodak n.1 

La macchina fotografica Pocket Kodak n.1 fu introdotta nel 1926 dalla Eastman Kodak Co. e prodotta nello stabilimento di Rochester, nello Stato di New York. La macchina è predisposta per pellicola formato 120. Un formato molto popolare all’epoca che consentiva di utilizzare lo stilo metallico della fotocamera (che di solito si trovava attaccato alle staffe proprio accanto alla leva dell’otturatore) per scrivere le informazioni sulla fotografia appena scattata: aprendo la finestrella a forma di T sul pannello posteriore della fotocamera si poteva scrivere direttamente sul margine del negativo tramite carta carbone. La fotocamera Pocket Kodak utilizza un obiettivo a menisco acromatico con un’apertura massima di f / 6.3 e un otturatore Kodex con quattro velocità: tempo, posa B, 1/25 e 1/50. Pocket Kodak n.1, dotata di mirino e messa a fuoco, dispone anche di due attacchi per treppiede: uno apposta per i ritratti e uno per i paesaggi. Come da foto la macchina è in buone condizioni e non mancano i dettagli piacevoli come gli eleganti montanti pieghevoli stile Art Deco, il logo EKC vicino al selettore della velocità dell’otturatore e il carattere tipografico utilizzato sul “cavalletto”.

Pocket Kodak n.1 fa parte del Museo delle attrezzature della Cineteca del Veneto. Tutte le strumentazioni che puoi osservare in questo museo virtuale sono state parte integrante di un progresso tecnologico che arriva ai giorni nostri. Con dedizione e altrettanta passione di impegniamo a recuperare questi pezzi di storia televisiva e cinematografica anche grazie al sostegno e aiuto di RunningTV.