Restauro pellicole cinematografiche
Recupero, conservazione e digitalizzazione di pellicole 8mm, 9.5 Pathé, Super8, 16mm e 35mm
Una delle attività principali della Cineteca del Veneto riguarda il restauro di pellicole cinematografiche e la loro conservazione all’interno del nostro archivio, dotato di sistemi dedicati alla preservazione dei materiali nel tempo.
Lavoriamo su pellicole in diversi formati, dagli standard 35mm e 16mm fino ai formati a passo ridotto 8mm, Super8 e 9.5 Pathé Baby, incluse pellicole con colonna sonora ottica o magnetica.
Grazie alla collaborazione con i laboratori di Running TV e alle pratiche archivistiche consolidate, garantiamo un intervento accurato, rispettoso del supporto originale e orientato alla salvaguardia del contenuto.
Richiedi informazioni o un preventivo
Scrivici il formato (8mm, Super8, 16mm, 35mm) e una stima della quantità: ti risponderemo con indicazioni chiare su lavorazione e tempi.
Ingresso in archivio: ispezione e catalogazione
All’arrivo delle pellicole in archivio si procede con le prime fasi del processo restaurativo: ispezione, valutazione tecnica e catalogazione.
Il tecnico restauratore effettua un controllo accurato delle condizioni fisiche, verificando lo stato delle giunte e delle perforazioni e individuando eventuali rotture, abrasioni o lacune che richiederanno interventi specifici.
Successivamente il materiale viene catalogato e gli viene assegnato un codice identificativo, registrando le informazioni emerse durante l’ispezione all’interno del database archivistico.

Ispezione e valutazione tecnica: il primo passo per un restauro sicuro e accurato.
Il restauro fisico delle pellicole
Dopo l’ispezione, si interviene sulle criticità fisiche del supporto. Lo scopo principale di questa fase è permettere alla pellicola di mantenere la propria integrità e garantire uno scorrimento fluido e sicuro, evitando strappi o blocchi durante la proiezione e soprattutto durante la scansione e digitalizzazione.
Esempi di interventi fisici sul supporto: lavorazioni fondamentali per la sicurezza della scansione.
Interventi di riparazione per proteggere la pellicola durante lo scorrimento.
Riparazione (giunte e perforazioni)
Le giunte e le perforazioni sono i punti più critici e più soggetti a strappi e rotture. Il restauratore provvede a ripararle o rinforzarle con tecniche e materiali adeguati, così da garantire uno scorrimento corretto e stabile durante le fasi di scansione.
Interventi di riparazione per proteggere la pellicola durante lo scorrimento.
Riparazione (giunte e perforazioni)
Le giunte e le perforazioni sono i punti più critici e più soggetti a strappi e rotture. Il restauratore provvede a ripararle o rinforzarle con tecniche e materiali adeguati, così da garantire uno scorrimento corretto e stabile durante le fasi di scansione.
Recupero e stabilizzazione dei fotogrammi danneggiati, nel rispetto dell’originale.
Ricostruzione fotogrammi
La ricostruzione dei fotogrammi è una procedura delicata, perché interviene direttamente sull’integrità dell’immagine e quindi sul contenuto della pellicola. È possibile operare su rotture semplici (fotogramma spezzato in due parti) e su rotture complesse (fotogramma spezzato in più frammenti), attraverso interventi mirati e controllati.
Recupero e stabilizzazione dei fotogrammi danneggiati, nel rispetto dell’originale.
Ricostruzione fotogrammi
La ricostruzione dei fotogrammi è una procedura delicata, perché interviene direttamente sull’integrità dell’immagine e quindi sul contenuto della pellicola. È possibile operare su rotture semplici (fotogramma spezzato in due parti) e su rotture complesse (fotogramma spezzato in più frammenti), attraverso interventi mirati e controllati.
Pulizia controllata: una fase importante per migliorare la resa in scansione.
Lavaggio e pulizia del supporto
Le pellicole che presentano sporco o depositi possono essere trattate attraverso un lavaggio controllato. Utilizziamo una lavatrice specifica che pulisce delicatamente il film tramite solventi dedicati e un sistema coordinato di spugne rotanti e ultrasuoni. La pellicola viene poi asciugata con un getto d’aria controllato, garantendo la pulizia di tutti i fotogrammi prima della digitalizzazione.
Pulizia controllata: una fase importante per migliorare la resa in scansione.
Lavaggio e pulizia del supporto
Le pellicole che presentano sporco o depositi possono essere trattate attraverso un lavaggio controllato. Utilizziamo una lavatrice specifica che pulisce delicatamente il film tramite solventi dedicati e un sistema coordinato di spugne rotanti e ultrasuoni. La pellicola viene poi asciugata con un getto d’aria controllato, garantendo la pulizia di tutti i fotogrammi prima della digitalizzazione.
Conservazione delle pellicole in archivio
Nessun supporto è eterno: per questo è fondamentale accompagnare il restauro ad una corretta conservazione. Dopo la lavorazione, le pellicole vengono stabilizzate e conservate in condizioni controllate, così da rallentare il processo di deterioramento e preservarle nel tempo.
All’interno del nostro archivio assicuriamo alle pellicole un ambiente termico ottimale, con umidità contenuta (indicativamente intorno al 40%) e temperatura costante tra i 16° e i 18°. Queste condizioni riducono il rischio di muffe e batteri e aiutano a contenere l’accelerazione del decadimento del supporto.
Preservazione in archivio: condizioni controllate per proteggere i supporti nel tempo.
Da analogico a digitale: scansione e digitalizzazione
La fase conclusiva del processo riguarda il riversamento su supporto digitale: la digitalizzazione.
Una volta acquisito il materiale, i tecnici possono intervenire con un restauro digitale attraverso software di post-produzione audio e video, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità e la qualità del contenuto, sempre nel rispetto dell’originale.
Per approfondire il processo completo di acquisizione e restauro digitale, puoi visitare la pagina → Digitalizzazione e restauro digitale.

Ispezione e valutazione tecnica: il primo passo per un restauro sicuro e accurato.
Contatti e richieste
Per ricevere informazioni sul restauro pellicole, ti consigliamo di indicare: formato (8mm, Super8, 16mm, 35mm), numero indicativo di bobine o minuti, eventuali condizioni del materiale (se conosciute) e obiettivo della lavorazione (conservazione, fruizione, progetto culturale, ecc.)
Domande frequenti sui servizi
Quali formati di pellicola restaurate e digitalizzate?
Lavoriamo su pellicole 35mm e 16mm, oltre a formati a passo ridotto come 8mm, Super8 e 9.5 Pathé Baby, incluse pellicole con colonna sonora ottica o magnetica.
Il restauro fisico può danneggiare la pellicola?
No. Il restauro fisico è progettato per preservare il supporto originale e renderlo stabile e sicuro, soprattutto per la successiva scansione e digitalizzazione.
Dopo il restauro posso ottenere anche i file digitali?
Sì. Dopo le lavorazioni di restauro fisico, è possibile procedere alla digitalizzazione e, se necessario, a interventi di restauro digitale per migliorare la fruibilità del contenuto.



