A sud dello Zaire

A sud dello Zaire è un documentario di Victor de Sanctis. La sua cinepresa sbarca in Angola, una terra di meraviglie tutte da scoprire. Un viaggio che parte dall’entroterra e arriva all’Oceano Atlantico. Questo documentario riesce a dare voce a un paese in cui iniziano a manifestarsi i primi segnali di progresso in una continua lotta contro la povertà. Abitudini di vita, tradizione ma soprattutto natura: De Sanctis riprende le specie animali più affascinanti ospitate dalla terra assolata, la flora e la fauna di un territorio straordinario, misterioso e selvaggio.

Dall’entroterra all’Oceano

Per l’Africa il fiume Congo è un’arteria vitale, gli indigeni lo chiamano Zaire. A sud dello Zaire si estende l’immenso territorio dell’Angola. Nei terreni alluvionali, acqua e clima favoriscono certe colture come la canna da zucchero. Anche qui la coltura si meccanizza e i lavoratori godono condizioni più umane.  A sud dello Zaire è un documentario che mostra un viaggio dall’entroterra verso il mare, attraversando corsi d’acqua e popolazioni prima di arrivare all’Oceano Atlantico. Dalle saline al porto di Lobito, dal deserto di Moçâmedes all’Oceano. Una dietro l’altra queste immagini descrivono un luogo affascinante, da scoprire e da vivere.

Sorgente: pellicola 16mm, sonoro, colore.

La pellicola fa parte del patrimonio storico cinematografico conservato all’interno dell’Archivio De Sanctis; è possibile guardare l’intero filmato registrandosi gratuitamente sulla piattaforma tecatv.com.

Category
Victor De Sanctis
Tags
Africa, agricoltura, Angola, coltura, cultura, deserto, etnie, oceano, paesaggi, popolazioni, tradizione, Zaire