La lavorazione della lana e della canapa

Sorgente: Pellicola Super 8mm, colore, audio magnetico integrato.

Produzione: 1978 – Italia. Materiale girato nella Provincia di Belluno a cura di Giorgio Primiceri.

La lavorazione della lana e della canapa. Generalmente alla fine della primavera o all’inizio dell’estate si procede alla tosatura delle pecore. Si tratta di un’operazione antichissima che si effettua con particolari cesoie a molla ideali per non stancare le mani del tosatore. Rappresenta il primo momento della lavorazione artigianale della lana. La tosatura si può effettuare una volta l’anno e si ottiene lana con fibra lunga, o due volte l’anno e si ottiene maggior quantità di lana ma con fibra corta. La quantità della lana dipende dalla razza dell’animale e dalla parte del corpo di provenienza. Più pregiata è quella del dorso.

la lavorazione della lana fase successiva: lavaggio e filatura

La lana viene quindi lavata in mastelli di legno indispensabili per il bucato a mano. Il lavaggio elimina le impurità e, terminato il lavaggio la lana viene versata sull’erba e lasciata ad asciugare al sole. La lana viene poi cardata per eliminare dalla lana tutte le sostanze estranee e renderla soffice. Si procede alla filatura.

lana e canapa
lavorazione della lana e della canapa

La filatrice fissa le fibre con una mano e con l’altra muove il manubrio con movimento rotatorio. Un altro sistema per filare è dato utilizzando il “fuso ad alette” questo sistema, a differenza di quello precedente, consente alle due operazioni di torsione di avvenire contemporaneamente. Così il lavoro procede continuo. Per ottenere un filato più consistente, si procede alla torsione di due o più gomitoli.

La pellicola fa parte del patrimonio storico cinematografico conservato dalla Cineteca; è possibile guardare l’intero contenuto registrandosi gratuitamente sulla piattaforma tecatv.com.

Category
Antichi mestieri
Tags
artigianato, campagna, cultura, storia, tradizione