La lavorazione del legno

ANNO: 1978. ESTRATTO DA “LA LAVORAZIONE DEL LEGNO”. MATERIALE GIRATO NELLA PROVINCIA DI BELLUNO A CURA DI GIORGIO PRIMICERI

La lavorazione del legno. L’inverno in montagna è assai lungo e quindi occorre lavorare in casa. Si costruiscono oggetti che conservano l’impronta e la personalità di chi li realizza il quale, quasi sempre, non rinuncia ad un gusto semplice ed essenziale. Dal legno si ricavano quasi tutti gli arnesi da lavoro: rastrelli, gerle, carretti ed ancora zoccoli, mestoli, mobili, sedie e così via… Costruiti così bene e destinati a durare tutta una vita ed anche più.

 

Il frassino oltre ai suoi svariati usi viene utilizzato nella fabbricazione della “monaca” che riscalderà il letto durante le rigide sere invernali. Il legno, una volta scaldato e spaccato in due pezzi si mette in forma per qualche giorno. Quindi le quattro assi si bucano per consentire l’ingresso della punta di quattro bastoncini che servono per darne l’altezza voluta. Alla punta delle assi s’innesta, dopo essere stato sagomato, un cuneo di noce per permettere una perfetta adesione delle stecche. Quindi si procede a sistemare la base con tavolette di abete sulle quali sarà inserita successivamente una lamiera per evitare che la brace possa intaccare il legno. La “monaca” è terminata. Le lenzuola di tela saranno meno fredde. Di notte l’inverno sarà meno rigido.

Sorgente: Pellicola Super 8mm, colore, audio magnetico integrato.

La pellicola fa parte del patrimonio storico cinematografico conservato dalla Cineteca; è possibile guardare l’intero contenuto registrandosi gratuitamente sulla piattaforma tecatv.com.

Category
Antichi mestieri
Tags
artigianato, campagna, cultura, storia, tradizione