Cinegiornale di Attualità – Obiettivo 72

Anno: 1963.  Notizia estratta da Cinegiornali di attualità – Obiettivo 72.

Digitalizzazione a cura di Cineteca del Veneto e di Running TV

J.F. Kennedy in Italia. Visita ufficiale del Presidente americano

J.F. Kennedy in visita in Italia. J.F. Kennedy a Roma. Eccolo a Fiumicino accolto dal Capo di Stato italiano Antonio Segni e da altre personalità di governo mentre si accinge a passare in rassegna i reparti d’onore schierati sulla pista dell’aeroporto. La visita in Italia del Presidente americano non costituisce soltanto un gesto di simpatia e di amicizia peraltro confortato dalla calda accoglienza della popolazione romana. Come infatti ha poi ribadito lo stesso Kennedy anche al Quirinale nel suo incontro con il Presidente Segni, L’Italia occupa una posizione molto importante per la sicurezza stessa dell’America come dell’Europa intera.

I temi trattati nel corso dell’incontro

Nel corso della visita Kennedy ha inoltre passato in rassegna i maggiori problemi internazionali anche con le altre personalità politiche italiane alle quali ha esternato i propri punti di vista per il mantenimento della pace. Dovunque, lungo l’itinerario presidenziale una folla attendeva John Kennedy per tributargli la propria simpatia festosa e familiare come è nelle tradizioni dei grandi paesi democratici.

LE ALTRE NOTIZIE DI QUESTO NUMERO:

Vaticano, 30 giugno 1963: Incoronazione del neoeletto Pontefice Paolo VI.

La folla acclamante e commossa ha salutato nella Piazza Vaticana l’apoteosi del pontefice che si avviava sulla sedia gestatoria e sull’altare davanti alla Basilica dove sarebbe stato incoronato col Triregno. Uno spettacolo di fede e di splendore reso suggestivo dalla lunga processione, dalla parata singolarmente affascinante che precedeva Polo VI benedicente nel momento della suprema gloria. Il Papa era attorniato dai membri del Sacro Collegio, dai Vescovi, dagli altri dignitari che assistevano alla messa insieme a regine e principesse, a personalità di governo e nobili. Poi il Cardinale Alfredo Ottaviani gli ha imposto il Triregno pronunciando la
formula Ricevi la Tiara adorna di tre corone e sappi che tu sei il Padre dei principi e dei re e che in terra sei il reggitore del mondo, il vicario del salvatore nostro Gesù Cristo cui spettano onore e gloria nei secoli dei secoli, così sia. La chiesa accoglieva sulla cattedra di Pietro un nuovo successore.

Roma, 1963: Conferenza annuale sul bilancio dell’IRI. Giuseppe Petrilli fa luce su quelle che sono le problematiche di bilancio legate ai debiti delle aziende di Stato nei confronti delle banche e quali sono le conseguenze di questa instabilità.

Roma. Il Presidente Giuseppe Petrilli, nell’annuale conferenza sul bilancio dell’IRI, ha rilevato il pericolo determinato dall’eccessività dei debiti delle aziende di Stato nei confronti delle banche. Oggi, infatti, la stabilità monetaria è più che mai in pericolo. Il risparmio privato è diminuito. Il pubblico ha disertato la borsa evitando gli investimenti; liberandosi delle azioni, invece si acquistano appartamenti. L’aumento dei prezzi dei salari ha reso più cari i nostri prodotti all’estero e più convenienti gli acquisti delle merci straniere. Vendiamo di meno, quindi, e compriamo di più: esattamente al contrario di quanto dovremmo fare. Il mercato italiano non riesce ad assorbire la nostra produzione, ma noi non possiamo vendere all’estero perché siamo battuti dalla concorrenza. Come risulta anche dalla relazione del Governatore della Banca d’Italia la conseguenza è un forte passivo commerciale e una sensibile riduzione delle riserve auree. Sa la situazione peggiorerà potremmo essere costretti a chiedere aiuto a Washington, al Fondo Monetario Internazionale. Questi sono i giorni di una terribile vigilia: infatti i redditi aumentano, ma anche i prezzi. Aumenta il costo della vita. Aumentano le tasse, le imposte. Forse saremmo costretti a produrre di meno a scapito della nostra industria e dei nostri lavoratori.

Napoli, 1963: Si apre la Fiera della Casa. Novità sul fronte delle abitazioni in vista della calura estiva.

Taglio del nastro alla Fiera della Casa a Napoli e visita agli stand. Tralasciando il problema delle fondamenta, arriviamo subito al comfort dell’abitazione. L’estate non può ignorare le tentazioni della calura e per questo la rassegna presenta un’esposizione di bibite dissetanti che si rivela quanto mai opportuna. Inopportuna invece la pretesa dell’operatore che credeva di poterci presentare un anti frullatore che, dopo aver risucchiato le uova, le lascia ricomporre in mano alla massaia permettendo così una nuova utilizzazione. Non credeteci! Non l’hanno ancora inventato. Sono scherzi del caldo!

Varese, 1963: Mostra internazionale Avicola. Alla presenza del Sottosegretario Natale Santero.

La Mostra internazionale Avicola è inaugurata a Varese dal Sottosegretario Natale Santero. Per quanto riguarda l’alimentazione, notevole il nucleo elaborato da un gruppo tecnico che è riuscito ad ottenere per i preziosi animali un regime altamente qualificato. Giungono dall’Olanda invece integrativi completi per l’allevamento del bestiame che permettono il raggiungimento di risultati altamente economici. In questo stand è invece possibile ammirare tutta una gamma di attrezzature per un razionale allevamento: dalla selezionatrice di uova alla spellatrice del pollo. Alla rassegna varesina non poteva mancare l’esposizione di costruzioni zootecniche prefabbricate con pannelli di polistirolo rivestiti di cemento amianto che permette agli animali una costante ideale temperatura degli ambienti con i ricambi d’aria voluti.

La reginetta dell’agricoltore

In questo clima sanamente campagnolo non poteva mancare nemmeno l’elezione della reginetta dell’Agricoltore. Dopo la sfilata nei vari costumi regionali le candidate non con due ma con più pezzi si presentano al giudizio della giuria. La vincitrice è la signorina Giovanna Profeiser, 19 anni, rappresentante del Trentino, figlia di agricoltori e studentessa in ragioneria. La sua fotografia adesso i contadini potranno incollarla all’aratro.

1963: la drammatica situazione in Vietnam.

È diventata difficile la situazione nel Vietnam per la violenza dei conflitti politico religiosi. A Saigon rispondendo ad un appello per la difesa del buddismo lanciato dai sacerdoti Bonzi, parecchie migliaia di manifestanti hanno inscenato sanguinosi disordini. Era accaduto infatti che un sacerdote si era bruciato vivo per protestare contro l’intolleranza del governo di Saigon. Il ricordo del sacrificio del Bonzo deve aver riscaldato gli animi della popolazione che è esplosa in violenti disordini che hanno fatto registrare il ricovero in ospedale di 41 poliziotti e l’arresto di 200 buddisti. L’indomani soltanto le accorte misure di polizia predisposte dal presidente Ngô Đình Diệm hanno impedito che i funerali del sacerdote buddista diventassero occasione di nuovi sanguinosi scontri. Si è chiuso pertanto in silenzio l’ultimo atto di un gesto disperato che voleva attirare l’attenzione del mondo sulla resistenza che la religione vuole opporre al regime politico nel Vietnam.

Sorgente: pellicola 35mm, sonoro ottico integrato, bianco e nero.

La pellicola fa parte del patrimonio storico cinematografico conservato nella Cineteca nell’Archivio dei Cinegiornali di Attualità; è possibile guardare l’intero cinegiornale registrandosi gratuitamente sulla piattaforma tecatv.com.

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Cinegiornale di Attualità