Cinegiornale di Attualità – Obiettivo 52

Anno: 1963. Notizia estratta da Cinegiornali di Attualità – Obiettivo 52.

Digitalizzazione a cura di Cineteca del Veneto e di Running TV

Festival di Sanremo 1963. Vittoria di Tony Renis ed Emilio Pericoli.

Festival di Sanremo 1963. Tra i due litiganti un Tony Renis vince. È quello che è accaduto a Sanremo dove il giovane vincitore di Canzonissima ha bissato l’exploit e si è aggiudicato la massima rassegna canora nazionale. Sconfitti contro ogni previsione Claudio Villa, al quale il coro non ha giovato eccessivamente, e Milva già pantera in congedo. Qui, con Tony Renis nell’interpretazione di uno per tutte, siamo alla serata conclusiva. Il Festival di Sanremo del 1963 si svolse tra il 7 e il 9 Febbraio, fu condotto da Mike Bongiorno e a presiedere la commissione esaminatrice fu chiamato Vittorio De Sica. A vincere fu la coppia Tony Renis ed Emilio Pericoli ma a chiudere la notizia del cinegiornale ci pensa Ennio Sangiusto con la canzone La ballata del pedone. Secondi in classifica Claudio Villa ed Eugenia Foligatti con la canzone Amor mon amour my love e infine terzi classificati Pino Donaggio e Cocky Mazzetti con la canzone giovane giovane.

LE ALTRE NOTIZIE DI QUESTO NUMERO:

Febbraio 1963: Gli editori Fabbri lanciano un’edizione straordinaria della Bibbia con le illustrazioni dei grandi artisti contemporanei.

L’influenza esercitata dalla Bibbia sulle varie letterature e sulle arti figurative del passato è superiore certamente all’influenza di qualsiasi altro libro. Penso che anche l’arte moderna possa essere quanto mai preparata ad affrontare il tema biblico. Per questo gli editori Fabbri hanno promosso un premio d’arte per riproporre agli artisti contemporanei e alla loro moderna sensibilità il grande tema biblico. Dino Fabbri ci spiega la sua iniziativa che vede la luce insieme a una edizione integrale della Bibbia: “Quattro anni di lavoro su questa Bibbia che stiamo lanciando in questi giorni che conterà circa tremila illustrazioni e sette/ ottomila fresi provenienti dai più bei codici esistenti al mondo. Ci hanno portato a riesaminare, dal punto di vista iconografico il tema biblico e devo dire che francamente è proprio questo che mi ha fatto nascere l’idea di lanciare questo premio riproponendo agli artisti contemporanei la Bibbia come fonte di ispirazione.

Roma, febbraio 1963: Le più grandi stelle del cinema e del teatro si riuniscono per la consegna settimanale dei premi della popolarità.

Contro la jettatura, il pranzo in un noto ritrovo della Capitale dove le stelle del palcoscenico e della celluloide si sono date convegno per la consegna settimanale dei premi della popolarità. Un proverbio dice che a tavola non si invecchia, ma evidentemente i nostri commensali non ci crederanno, visto che dimostrano un’impazienza che sembra per lo meno ingiustificata. Comunque, o l’operatore ha voluto divertirsi, o qualcuno ha avuto l’idea di una cura dimagrante collettiva. Evocati da Silvio Noto, ecco qui i nostri premiati: Alberto Rabagliati, decisamente intramontabile, e Alida Chelli, affidata alla protezione di Walter Chiari e Wanda Osiris, interpreti di Buonanotte Bettina. La Wandissima comunque non è Bettina. Premiata anche Ingrid Schoeller, che suscita notevoli entusiasmi in sala, e Little Tony e Jeanne Crain è qui con Cliff Robertson, l’uomo che ha portato sullo schermo il Presidente Kennedy.

10 febbraio 1963: Roma vs Catania in un emozionante match di calcio.

Oltre ogni previsione il successo della Roma allo Stadio dei Centomila contro un Catania disposto ad accogliere nella rete di (Giuseppe, ndr) Vavassori: cinque palloni e il peso di una inconfutabile sconfitta. Sin dalle prime schermaglie si sente il gol nell’aria: è Manfredini il goleador della giornata a metterlo a segno dopo quattro minuti dal fischio di apertura. Pedro si guadagnerà il comando della classifica dei cannonieri insieme al bolognese Nielsen. La Roma sembra interamente protesa all’attacco, decisa a non concedere respiro ad un avversario pieno di reticenze. Ma eccoci al secondo gol. Sul due a zero la partita avrebbe potuto concludersi, ma invece non perde nulla del suo ritmo. Ancora incursione in area catanese, poi fischio di riposo.

Secondo tempo

Nella ripresa il gioco diventa più serrato. Il Catania cerca di tamponare l’offensiva della Roma, ma senza felici risultati. Al quattordicesimo fallo in area giallorossa ostacolato Bruno Petroni l’arbitro Giulio Campanati indica il dischetto degli undici metri. L’ex giallo-rosso Adelmo Prenna batte il rigore: è gol, due a uno. Immediata la reazione dei padroni di casa che con Manfredini provvedono a ristabilire le distanze. Quarantamila spettatori esultano sulle gradinate. Ancora una offensiva giallorossa. Il tiro è fuori, ma il gol è ormai maturo. È Menichelli a segnare. Siamo al trentottesimo minuto. Pedro si proietta fin sotto la rete avversaria, centra a mezza altezza e Orlando insacca in rete. Cinque a uno, la partita non ha più storia, il Catania è in ginocchio.

Sorgente: pellicola 35mm, sonoro ottico integrato, bianco e nero.

La pellicola fa parte del patrimonio storico cinematografico conservato nella Cineteca nell’Archivio dei Cinegiornali di Attualità; è possibile guardare l’intero cinegiornale registrandosi gratuitamente sulla piattaforma tecatv.com.

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Cinegiornale di Attualità