Cinegiornale di Attualità – Obiettivo 103

Anno: 1963. Notizia estratta da Cinegiornali di Attualità – Obiettivo 103.

Digitalizzazione a cura di Cineteca del Veneto e di Running TV

33° Rally di Monte Carlo

Via al 33° Rally di Monte Carlo. Sono 229 i concorrenti provenienti da una decina di nazioni ma soltanto 178 raggiungeranno il traguardo d Monaco. Le eliminazioni sono cominciate, infatti, dopo 1400 chilometri del percorso dopo Reims, e poi attraverso i Vosgi, il Giura e il massiccio centrale delle Alpi dove il vento, la neve e il ghiaccio hanno fatto giustizia delle immeritate ambizioni.

Quelle che stiamo seguendo in questo momento è la prima parte della gara. Il tempo, le speranze e il paesaggio sono meravigliosi, e il rally non si libera ancora di quei caratteri di placida eleganza che rendono mondana la gara. Tra poco comincerà la dura selezione. Intanto si delineano le posizioni che verranno mantenute fino al traguardo. Giungeranno primi a Monaco gli irlandesi su una Mobis Cooper S.

Alle loro spalle si classificheranno gli svedesi su una Ford Falcon dopo un appassionante duello nella prova di velocità disputata su circuito monegasco. In quinta posizione troviamo invece il primo equipaggio femminile. Avevamo parlato di neve, vento e ghiaccio, quelli che si sono ritirati lo hanno fatto da queste parti.

LE ALTRE NOTIZIE DI QUESTO NUMERO:

Saigon, Vietnam, 1964: Protesta degli studenti vietnamiti contro la Francia, colpevole di aver riconosciuto il Governo della Cina comunista.

Fra una rivoluzione e l’altra, anche gli studenti sono scesi in piazza a Saigon. Hanno inscenato una manifestazione di protesta contro la Francia colpevole di aver riconosciuto il Governo della Cina comunista. A questo punto ci si potrebbe domandare: che cosa importa agli studenti del Vietnam del Sud di ciò che accade a Parigi? Gli studenti temono che la normalizzazione dei rapporti tra Parigi e Pechino possa indurre i francesi a instaurare una nuova politica di amicizia con i guerriglieri del Vietnam del Nord con i quali il governo di Saigon è in aperta lotta. In tal modo i francesi trasferirebbero le loro simpatie dal sud Vietnam al nord con le conseguenze che è facile immaginare. I lungimiranti studenti temono inoltre una rottura di tutto il fronte anti comunista del sud-est asiatico. Per questo scioperano! Preferendo ovviamente una bella lezione di politica alle meno avvincenti lezioni in classe.

Roma, 1964: A Civitavecchia si pongono le basi per la costruzione di un nuovo importante scalo marittimo.

L’avvenire del porto di Roma, la possibilità che esso abbia a sviluppare i suoi traffici anche per il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni laziali, sono gli obiettivi ai quali mira la costituzione del Consorzio per lo Sviluppo del Porto di Civitavecchia. Con tale iniziativa gli operatori economici e gli enti locali hanno ottenuto lo strumento per dare a questo importante scalo marittimo una nuova fisionomia nel quadro degli sforzi compiuti per ammodernamento dei porti italiani.

Roma, 1964: La pittrice Tita Tegano espone le sue opere sulla Grecia dopo aver viaggiato nelle terre del Peloponneso.

Potrebbe essere considerato un carnet di viaggio questa serie di disegni sulla Grecia esposti a Roma dalla pittrice Tita Tegano. La Tegano, che ha in allestimento una mostra sul disastro del Vajont, ogni anno compie un viaggio all’estero che conclude con una rassegna di disegni ispirati alla sua esperienza turistica. Resta pertanto da stabilire se in fondo l’artista viaggi per dipingere o si limiti a dipingere per viaggiare. Questo però non domandiamolo a lei.

Milano, 1 – 5 Febbraio 1964: 4° mercato italiano delle pelletterie. 150 espositori presentano ai commercianti del settore la collezione primavera ’64.

Si inaugura alla Fiera di Milano il quarto mercato italiano delle pelletterie, vetrina tradizionale dei campionari primaverili dei rivenditori nazionali. Alla rassegna partecipano infatti circa 150 espositori per presentare ai commercianti del settore le collezioni primavera ’64 di borse, borsette, valige, accessori di abbigliamento e articoli di arredamento in pelle e cuoio. Vogliamo approfondire negli stand oltre che la curiosità dei commercianti anche quella dei dandy? Bene! Non perdiamo di vista il dettaglio e la comodità soprattutto. In questo stand viene presentata una gamma completa di finissime pelli di produzione estera e in particolare la novità di quest’anno il vitello nappa anilina nei colori di moda che vanno dal biscotto al tornese, dal rubino al pavone. La rassegna milanese presenta inoltre una vasta produzione di borse, borsettoni e valige in napalm sacco, una serie di prodotti espansi, cioè in imitazione di pelle.

1964: Puntate da record al Gran premio d’America di ippica.

Gran premio d’America al cardiopalma: le puntate fanno tremare il totalizzatore. Quest’anno tutti i record sono stati battuti. A prendere il comando della corsa fino al traguardo è Nicanover: non ha rivali e copre gli ultimi 200 metri del percorso da dominatore. Anche se il vero vincitore è il proprietario del biglietto della lotteria nazionale che grazie al purosangue si è aggiudicato il primo premio in palio: due milioni di nuovi franchi, fate la moltiplicazione e sentirete che pioggia di milioni!

Bormio, Lombardia, 1964: Il Ministero della Pubblica Istruzione insieme a INA sport aprono le gare sciistiche giovanili presso la struttura lombarda.

Non siamo a Innsbruck, ma sulle nevi di Bormio alle gare sciistiche organizzate dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con il comitato lombardo INA sport. A questo decimo raduno, che ha in Achille Compagnoni uno starter d’eccezione, partecipano giovani delle scuole secondarie che frequentano istituti scolastici statali e legalmente riconosciti della Lombardia.

Sperando in nuove glorie

La riunione si articola nelle tre specialità di discesa controllata, fondo e staffetta. Qui stiamo assistendo alla prima delle competizioni e lo facciamo pieni di speranza, considerato che dopo i deludenti risultati degli azzurri alle olimpiadi, non ci resta che sperare nei giovani. Ci consola quindi sperare che almeno fra gli studenti, grazie all’iniziativa dell’INA, si provveda all’educazione delle nuove leve. Intanto con la scusa di diventare le speranze azzurre, questi studenti se la godono sulla neve come certamente noi ai nostri tempi non avremmo immaginato. Finalmente l’ultima gara in programma! I concorrenti sono addirittura in miniatura, i risultati li possiamo subito constatare, un avvio decisissimo e poi via seduti sulla neve.

Sorgente: pellicola 35mm, sonoro ottico integrato, bianco e nero.

La pellicola fa parte del patrimonio storico cinematografico conservato nella Cineteca nell’Archivio dei Cinegiornali di Attualità; è possibile guardare l’intero cinegiornale registrandosi gratuitamente sulla piattaforma tecatv.com.

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