Di seguito le notizie presenti nel cinegiornale di attualità Obiettivo 115

Digitalizzazione del Cinegiornale Obiettivo 115 a cura di Cineteca del Veneto e Running TV.

Guarda il cinegiornale gratuitamente su TecaTV

Sorgente: pellicola 35mm, sonoro ottico integrato, bianco e nero.

Produzione: Italia – 1964.

Palermo, 26 aprile. 48°edizione della gara automobilistica più antica al mondo: la Targa Florio

Cinegiornale Obiettivo 115: Sorprendente come mai la 48°edizione della Targa Florio. I dieci infernali giri del circuito delle Madonie questa volta hanno messo fuori combattimento la metà dei 64 piloti che hanno preso il via alla più vecchia corsa del mondo. Già al secondo giro si erano registrati 11 ritiri, gli altri si sono persi prima dell’arrivo a Cerda. Le vetture della Porsche hanno condotto la corsa confermando del resto i pronostici della vigilia. Mentre deludente si è rivelata la prova delle loro avversarie, le vetture americane, troppo pesanti e troppo potenti per un circuito tutto da addomesticare. Finalmente è la volta del siciliano Antonio Pucci e dell’inglese Colin Davis. La loro marcia verso la vittoria è stata graduale ma inesorabile grazie più che altro al pilota siciliano che ha dimostrato di possedere una conoscenza sconcertante del percorso di gara. Rosicchiando secondo dopo secondo, curva dopo curva, la coppia al volante della Porsche è riuscita ad arrivare prima al traguardo. Quelli della Ford, i grandi antagonisti battuti, si sono consolati con lo slogan della casa: le corse migliorano la razza e per il bene della razza e del futuro automobilistico si può anche perdere.

Francia. Il Generale Charles De Gaulle, in seguito a condizioni di salute incerte, tentenna sulla sua possibile ricandidatura come Presidente

Cinegiornale Obiettivo 115: Charles De Gaulle tornerà all’Eliseo? È la domanda d’attualità in Francia in questa vigilia elettorale dopo l’operazione subita dal vecchio generale. Le condizioni del Presidente della Repubblica francese si vanno lentamente normalizzando, ma nei gollisti c’è il timore che De Gaulle non si ripresenti all’elezione per la Presidenza non ritenendosi in grado di affrontare altri sette anni di governo. Torna a riproporsi il problema della successione. Dopo De Gaulle non c’è il diluvio in Francia, m