Diamo inizio alla programmazione di marzo! Cineteca del Veneto sta digitalizzando e restaurando i suoi vastissimi archivi e sta, inoltre, acquisendo nuovi materiali, ma soprattutto è pronta per rendersi fruibile al grande pubblico e lo fa grazie al supporto di TecaTV (www.tecatv.com)che si pone così come la Televisione del documentario, del documentario storico, del cinema d’epoca e del cinema indipendente di oggi. Una webTV ad accesso gratuito per moltissimi contenuti come cinegiornali, cortometraggi, brevi documentari provenienti da archivi di pubblico respiro; e accessibile con una simbolica fee di noleggio per alcuni contenuti speciali e per il cinema indipendente che tutto il Gruppo sostiene da sempre.
E’ tutto pronto anche per ospitare i materiali di interesse pubblico che anche altri Archivi abbiano il desiderio di rendere disponibili, così come ai Festival che oggi abbiano la necessità di rendersi fruibili digitalmente e che domani vogliano mantenere un rapporto con il Mondo, fuori dalle sale del proprio tradizionale svolgimento.

La programmazione di Marzo

Un vero e proprio tuffo nel grande cinema del passato con moltissimi contenuti totalmente gratuiti. Nella programmazione di questo mese troviamo Michael Curtiz, il regista di Casablanca, in Angeli con la faccia sporca del 1938 con James Cagney e Humphrey Bogart. Gli irrinunciabili Stanlio e Ollio in Annuncio matrimoniale del 1934.

Nella programmazione c’è poi lo spazio dedicato al cinema muto e alla sua preziosa ed intrigante storia. Partiamo da Il primo duello di Polidor, uno dei personaggi di Ferdinand Guillaume, noto anche per il personaggio di Tontolini. La pellicola è del 1913 e Guillaume è stato fra i primissimi protagonisti che hanno reso grande il cinema muto agli esordi del XX secolo: a lui si devono alcune celebri comiche che presero il nome di slapstick, che sono alla base della commedia comica americana e dell’arte di personaggi come Charlie Chaplin, Buster Keaton e Fatty Arbuckle. Abbiamo anche Ridolini al varietà, 1922, del grandissimo Larry Semon.

Per quanto riguarda il cinema italiano, in programmazione a marzo Il monello della strada, l’ultimo film di Borghezio e Macario (1950). Ma ci sono anche alcuni dei primi contributi in forma di comiche cortometraggio che definiscono i tratti della comicità italiana: abbiamo il più classico Cretinetti di Andrè Deed, comico francese che lavorò in Italia per oltre 10 anni, con Cretinetti antialcolista del 1909. E Il duello di Fricot, un cortometraggio del 1913 interpretato da Ernesto Vaser, grandissimo attore e regista italiano del cinema muto. La serie Fricot fu prodotta da Ambrosio Film, una compagnia di produzione cinematografica italiana, una delle prime in assoluto nella storia del cinema italiano.
A parte Il sogno del bimbo d’Italia di Riccardo Cassano, un corto del 1915 di ispirazione storica.

Non poteva mancare per questa programmazione anche il grandissimo cinema delle origini francese con Viaggio nella luna, un film del 1902 scritto, prodotto, montato, musicato, scenografato e diretto da Georges Méliès: un grande capolavoro del grande cinema agli esordi, ma anche il primo film di fantascienza della storia. Fra le scene iniziali la nota navicella spaziale che cade sull’occhio di una Luna dal volto umano, un’immagine che è oramai nell’immaginario collettivo relativamente al genere e al cinema degli inizi.

Fra le grandi raccolte custodite, digitalizzate e a mano a mano restaurate dalla Cineteca del Veneto troviamo anche l’Archivio Victor De Sanctis, documentarista e regista, fra i primissimi a realizzare documentari in immersione. Da questo vasto patrimonio è in programmazione Pallanuoto: Italia, un documentario prodotto e realizzato nel 1949 in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e con la consulenza tecnica di Pino Valle. Londra 8 Agosto 1948: l’Italia conquista il massimo titolo olimpico nella pallanuoto. Il documento ripercorre gli allenamenti della squadra italiana e la partita che porterà alla vittoria. La speciale cinepresa di Victor De Sanctis riesce a riprendere i movimenti sott’acqua degli atleti. Le azioni delle gambe, la spinta per riemergere dall’acqua, gli scontri e i gesti talvolta scorretti. Il regista riesce così a mostrare il gioco della pallanuoto da un punto di vista del tutto nuovo, fino a quel momento impossibile da comprendere. Questo cortometraggio è stato premiato nel 1950 al Festival Internazionale di Cortina D’Ampezzo.

Sempre di argomento sportivo in programmazione anche due documenti dalla Millemiglia del 1986.

In programmazione a pagamento, infine, due grandi classici del cinema made in USA: Accadde una notte di Frank Capra del 1934 con Clark Gable e Claudette Colbert, il primo a vincere tutti i cinque maggiori premi Oscar (miglior film, regia, sceneggiatura, attore protagonista e attrice protagonista). E il celeberrimo Moby Dick, la balena bianca di John Huston con Gregory Peck (1956) nell’adattamento cinematografico da Melville dello scrittore e sceneggiatore Ray Bradbury (noto per il suo bellissimo Fahrenheit 451).
Ma anche La sabbia negli occhi, il film di Alessandro Zizzo dedicato al racconto della Sindrome di Sjӧgren, con Valentina Corti e Adelmo Togliani. Il film fa parte della sezione Cinema Invisibile dedicato alla cinematografia italiana indipendente. Di questa sezione fa anche parte Più accecante della notte di Diego Bonuccelli con un inedito Giorgio Panariello diretto in un lavoro che, libero dai vincoli di un linguaggio cinematografico conformista, affronta con nettezza il dramma del gioco d’azzardo, dell’usura e delle sue conseguenze.