Archivio Cinematografico e Televisivo

La scoperta di un archivio storico

INIZIARE DA UN PICCOLO PROGETTO

Ho deciso di iniziare questo blog parlandovi di un progetto che nella Cineteca abbiamo a cuore, che ci ha appassionato e che speriamo possa infondere in voi altrettanto entusiasmo. Questo piccolo progetto ha inizio da un ritrovamento. Sì, perché spesso accade che, nelle case di molte persone, in scantinati impolverati o in qualsiasi altro posto un po’ abbandonato, si trovino delle piccole tracce di storia ancora da scoprire. E’ proprio così che, circa due anni fa, avviene una piccola ma importante scoperta: un centinaio di pellicole 35mm abbandonate e conservate in condizioni estreme.

L’AMBIENTE COME PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE

Per mantenere una pellicola al sicuro, è innanzitutto indispensabile accertarsi delle caratteristiche dell’ambiente in cui è locata. Nel caso di questo ritrovamento, parliamo di un deposito con umidità e temperatura del tutto instabili.
Molti film presentavano muffa, molti altri ruggine e tracce di sporco causato dal contesto in cui hanno vissuto per anni. L’eccessiva umidità ha favorito il proliferare di muffe e molte pellicole hanno perso fotogrammi interi poiché privati dell’emulsione in cui era scritta l’immagine, portata via attraverso gravi stadi di colliquazione. I danni che presentavano erano perlopiù irreversibili.

L’ARRIVO IN CINETECA

All’arrivo delle pellicole in Cineteca ci siamo subito preoccupati di stoccarle nell’ambiente più adeguato possibile, così da arrestare o perlomeno rallentare lo stato di decadimento in cui versavano. Ma eravamo molto ansiosi di scoprire il contenuto di quello che avevamo appena accolto nell’archivio, così la preoccupazione ha ceduto il passo alla curiosità.

IL cinegiornali

Ebbene, portano il titolo: Obiettivo Cinegiornale di attualità. Stiamo parlando di un centinaio di cinegiornali che vanno dall’inizio alla fine degli anni ’60. Documentano tutti gli avvenimenti importanti che hanno attraversato il nostro paese e la nostra storia in quegli anni. Raccontano fatti di cronaca, di politica estera e interna, i governi e i pontificati che si sono succeduti, ma parlano anche degli usi e costumi di allora, in termini leggeri e talvolta anacronistici per noi che li vediamo oggi. Sono brevi e concisi. Rivelano l’indispensabile senza annoiare mai lo spettatore e risultano molto importanti anche per chi li guarda con interesse storico. Le immagini ci fanno rivivere momenti di conclamata importanza: come la Santificazione del Sacerdote Vincenzo Pallotti celebrata da Papa Giovanni XXIII; o il colpo di stato in Brasile che vede la destituzione di João Goulart nel 1964. Sono innumerevoli gli argomenti citati e i fotogrammi che corrono sono ammalianti.

ACCESSIBILITÀ PER TUTTI

Parlare di questo progetto vuol dire parlare di un percorso che è stato fatto, e che stiamo facendo, tutti i giorni. Mano a mano che i cinegiornali vengono digitalizzati, ci impegniamo a condividerli con voi attraverso TecaTV. La nostra web tv creata per voi. (clicca qui per guardare tutti i cinegiornali). Molti dei materiali che passano da noi sono d’importanza storica e sociale ed è per questo motivo che sentiamo il dovere di divulgarli.

APPUNTAMENTO AL PROSSIMO ARTICOLO

Ma come abbiamo fatto? Quali sono stati i passaggi, le azioni di restauro e conservazione che hanno reso possibile la visione oggi di quel materiale così deteriorato?

Vogliamo mostrarvi anche questo, come lavoriamo, raccontarvi gli step del restauro cinematografico anche sotto un punto di vista più tecnico, al fine che anche voi possiate comprendere fino in fondo la passione e la professionalità che ci distingue.

FAMMI SAPERE COSA PENSI DELL’ARTICOLO. CONTATTAMI!
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